PostHeaderIcon Dall’Inghilterra arriva l’alcol analcolico

Alcol no Alcol - Radio Frintezza

Alcol no Alcol - Radio Frintezza

LONDRA – Arriva dall’Inghilterra l’alcol analcolico. I ricercatori dell’Imperial College di Londra, coordinati da David Nutt, ex consulente del governo britannico in materia di stupefacenti, hanno messo a punto un alcol sintetico, incolore e insapore, senza effetti collaterali indesiderati come mal di testa e fastidio allo stomaco. La nuova sostanza, testata con successo su alcuni volontari, è composta da alcune sostanze chimiche simili al sedativo Valium.

L’alcol sintetico darebbe una sensazione di ubriachezza paragonabile a quella dell’alcol, rendendo rilassati” ha spiegato Nutt al quotidiano britannico Daily Mail. I ricercatori stanno attualmente lavorando anche ad una pillola post-brindisi in grado di interrompere gli effetti dell’alcol sintetico sui recettori cerebrali, permettendo ai consumatori della nuova bevanda di mettersi al volante subito in regola con la legge e soprattutto senza rischi per la propria e altrui incolumità.

L’ex consulente del governo britannico auspica di creare una valida alternativa all’alcol: “L’uso di questa sostanza potrebbe ridurre il problema del bere in Gran Bretagna, un problema che costa a questo paese 3 miliardi di sterline all’anno”, ha detto Nutt. “Potrebbe anche ridurre il numero di morti a causa dell’avvelenamento da alcool”, ha aggiunto.

Fonte: romagnaoggi.it

PostHeaderIcon Fan dei Judas Priest ascolta ‘Nostradamus’ per 524 giorni

Judas Priest - Radio Frintezza

Judas Priest - Radio Frintezza

Jim Bartek, un grande fan dei Judas Priest, terminerà di ascoltare “Nostradamus”, l’ultimo album della sua band preferita, il prossimo 21 novembre dopo averlo sentito ininterrottamente per 524 giorni consecutivi. Bartek ha infatti messo il CD nel lettore nel giugno dello scorso anno e da allora non l’ha più tolto. La storia ha fatto il giro del mondo e, durante la scorsa estate, la veterana formazione heavy ha voluto conoscere di persona il fan assatanato; l’incontro si è svolto a Cleveland in occasione di un concerto dei Priest. L’ultimo ascolto si terrà -appunto il 21 novembre- al Maple Grove di Maple Heights, Ohio, dove abita il superfan. Per l’occasione nel locale suoneranno i Resurrection, una cover band del posto specializzata in
brani di Rob Halford e soci.
Il doppio concept album dei Priest è entrato nella Top 10 di sette nazioni. “Nostradamus” si è piazzato al numero 3 in Croazia, Repubblica Ceca e Finlandia, al 4 in Ungheria, al 5 in Germania e Svezia e al 9 in Canada. E per un’incollatura non è riuscito nella grande impresa: negli USA infatti il lavoro della veterana formazione britannica si è fermato al numero undici. Tra gli altri posizionamenti: numero 12 in Norvegia e Svizzera, 13 in Austria,  poi più modesti numero 17 in Danimarca, 26 in Italia e Spagna, 30 in Gran Bretagna e 38 in Francia.

Fonte: Rockol.it

PostHeaderIcon Aerosmith a pezzi? Joe Perry: ‘Steven Tyler se ne è andato’

Aerosmith - Radio Frintezza

Aerosmith - Radio Frintezza

E’ peggiorata, nel volgere di poche ore, la situazione all’interno degli Aerosmith. Prima le esternazioni del chitarrista ritmico Brad Whitford, il quale aveva fatto intendere che al prossimo incontro della band il cantante Steven Tyler potrebbe non partecipare, ora arriva anche lo schiaffo del chitarrista solista Joe Perry. Il musicista (10 settembre 1950), intervistato dal quotidiano “Las Vegas Sun”, ha detto: “Per quello che posso dire, Steven ha mollato il gruppo. Non ne so più degli altri. Ho letto online che Steven ha detto che avrebbe lasciato il gruppo. Non so per quanto tempo, se per sempre o altre cose. So solo questo”. Perry ha aggiunto che alla situazione di crisi contribuisce il fatto che il cantante non risponde alle telefonate. “Questa è una cosa per la quale è famoso”, ha detto. “E’ una cosa con la quale mi sono abituato a convivere. Faccio finta di niente. Sono sceso dall’aereo e ho letto queste cose online. Steven non ha più telefonato a nessuno. Adesso vedremo che direzione far prendere alla band. Qui ci
sono quattro persone che insieme suonano estremamente bene, e non è una situazione che voglio buttar via. Forse troveremo un’altra persona che canti nei punti in cui abbiamo bisogno di un cantante”.

Fonte: Rockol.it

PostHeaderIcon Black Sabbath, pronta una compilation

Black Sabbath

Black Sabbath

Arriva, probabilmente sulla scorta del successo del primo album di studio degli Heaven And Hell (il gruppo con Ronnie James Dio, Vinny Appice e due membri ancora teoricamente effettivi dei Black Sabbath, Geezer Butler e Tony Iommi), una compilation dedicata ai Black Sabbath. Il disco è stato intitolato semplicemente “The best of Black Sabbath” e sarà pubblicato, a seconda dei mercati, a partire dal 12, 15 o 16 giugno. Senza particolari sorprese il tracklisting, che comprende questi brani:

  • Paranoid
  • Iron Man
  • Changes
  • Fairies wear boots
  • War Pigs
  • Never say die
  • Children of the grave
  • The wizard
  • Snowblind
  • Sweet leaf
  • Evil woman (Don’t play your games)
  • Sabbath bloody Sabbath
  • Black Sabbath
  • N.I.B

Fonte: Rockol.it

PostHeaderIcon Batteristi, bacchette da choc: Joey degli Slipknot le vende col suo sangue

Slipknot

Slipknot

Sicuramente originali, ma non certo per tutti: sono le bacchette che Joey Jordison commercializzerà a partire dal prossimo 15 maggio e hanno una particolarità che non si può definire altro che unica. Le bacchette sono infatti “firmate” col sangue del musicista degli Slipknot. Si tratta ovviamente di una serie limitata, che il batterista ha studiato con la Pro-Mark, e in ogni caso non c’è bisogno di preoccuparsi troppo: Joey non ha avuto bisogno di una trasfusione in quanto l’azienda, appunto la Pro-Mark, al modesto quantitativo di sangue fornito da Jordison ha poi aggiunto una molto più abbondante quantità di inchiostro (naturalmente rosso) permanente. Le bacchette “limited edition” sono il modello TX515W.
Gli Slipknot parteciperanno a vari festival estivi; in Italia la band statunitense si esibirà il prossimo 28 giugno al Gods Of Metal presso lo Stadio Brianteo di Monza.

Fonte: Rockol.it